I Messaggi WhatsApp Possono Essere Utilizzati Come Prova?
07-02-2025 Studio Giusti Associati
Con l’ordinanza 1254/2025, la Cassazione ha confermato efficacia probatoria della messaggistica digitale nei giudizi civili a condizione che sia stata garantita la certezza sulla provenienza e autenticità dell’autore.
L’art. 633 c.p.c., ove stabilisce le condizioni di ammissibilità del ricorso monitorio, prevede il giudice può emettere l’ingiunzione di pagamento «se del diritto fatto valere si dà prova scritta». La Cassazione ha evidenziato che i messaggi WhatsApp, benché digitali, possono essere ritenuti prove documentali, legittimamente acquisibili attraverso la loro riproduzione fotografica (“ScreenShot”), sempre che sia possibile verificarne la provenienza e l’affidabilità del contenuto.